Le temperature polari della Russia di inverno potrebbero rappresentare un deterrente per coloro cui venisse proposta l’idea di trascorrere un Capodanno a San Pietroburgo 2011.
Si sa che in questa regione dell’Europa orientale e proprio a San Pietroburgo in particolare il freddo è una presenza costante e significativa, che si manifesta con un panorama molto caratteristico, che spesso abbiamo potuto ammirare in TV o nei depliants di viaggio, nelle città completamente ammantate di una soffice coltre di neve, i laghi ed i fiumi ghiacciati, i merletti di neve e ghiaccio a far da festone naturale agli alberi ed ai palazzi.
Ma il gelo non deve spaventare più di tanto, perchè così calda sarà invece l’accoglienza della città, antica residenza degli Zar, che presto anche il più freddoloso turista riuscirà ad ambientarsi senza difficoltà.
Oltre allo spettacolare panorama di una delle città più sfarzose ed eleganti di Russia, San Pietroburgo rappresenta la summa dell’arte e della cultura di questo grande paese, che si potrà ammirare per esempio nel vastissimo e celeberrimo Ermitage, uno dei musei più grandi e più ricchi del pianeta.
Altre attrazioni interessanti ed imperdibili la cattedrale di Sant’Isacco, e la Fortezza di Pietro e Paolo. Da provare, per vivere momenti incantati e romantici, un’escursione in battello sulla Neva, ghiaccio permettendo.
Durante il cenone, da non perdere le specialità locali, tra le quali non ci si dovrà far mancare il celebre caviale, da gustare accompagnato con una buona vodka o dell’ottimo champagne.
